La mia intervista con Vinyl Sound Radio

Ciao a tutti!

Sono entusiasta di condividere con voi un momento davvero speciale che ho vissuto di recente: un’intervista con Vinyl Sound Radio! È stata un’occasione meravigliosa per parlare di musica e di visione artistica. Eccola qui:

Durante la chiacchierata, abbiamo toccato tanti argomenti che mi stanno a cuore.

La musica come esperienza olistica

La musica per me non è mai stata solo una sequenza di note, ma un’esperienza profonda, quasi spirituale. Come ho raccontato, un momento chiave del mio percorso è stato il periodo di studio in Spagna, dove un insegnante argentino mi ha aperto gli occhi sulla musica come esperienza olistica di liberazione. È un concetto che porto con me in ogni brano e in ogni performance: la musica deve essere un abbraccio, un viaggio che ci porta a scoprire e ad abbracciare noi stessi. Ecco perché i miei concerti sono pensati per essere delle vere e proprie “esperienze”!

Accademia vs Anima: il mio percorso musicale

Ho avuto la fortuna di formarmi anche accademicamente, studiando canto jazz. Questo mi ha dato strumenti preziosi per la composizione e la struttura musicale, ma, come ho confessato, a volte mi sembrava un approccio un po’ “freddo”. La sfida più grande e stimolante è proprio questa: unire la precisione tecnica con la libertà espressiva, per creare qualcosa che sia solido e al tempo stesso profondamente emotivo.

Il palco, un luogo di connessione e condivisione

Amo lo spazio della performance. Per me non è solo un’occasione per cantare, ma per creare una vera connessione con chi mi ascolta. Ogni performance è un’opportunità per condividere un pezzo della mia anima e spero che chi è lì con me possa sentirsi ispirato a intraprendere il proprio viaggio di auto-scoperta e liberazione.

“Cambiamo Musica”: un inno alla voce femminile

Abbiamo parlato anche della mia partecipazione all’evento “Cambiamo musica” a Brescia. Sono stata subito attratta da questa iniziativa perché celebra le cantautrici e il loro contributo non solo alla musica, ma anche a temi sociali importanti, come l’amore e la rivoluzione femminile. È fondamentale dare spazio e voce alle donne in ogni settore, e la musica è un veicolo potentissimo per farlo.

Il processo creativo: da un’intenzione a una canzone

Come nasce una canzone? Per me, spesso parte da un’intenzione, da una riflessione che voglio tradurre in musica. A volte l’ispirazione arriva all’improvviso, altre volte è il frutto di un lavoro più strutturato al pianoforte. E sì, dietro ogni brano c’è un enorme lavoro tecnico, soprattutto quando, come me, si è anche produttori.

La ricerca del sound: tra acustico ed elettronico

Voce, pianoforte/tastiere e Ableton Live sono i miei strumenti principali, ma adoro sperimentare! Ho raccontato di come utilizzo strumenti elettronici, come un delay creativo che trasforma i suoni campionati in trame granulari. Questo mi permette di esplorare nuove sonorità e di dare vita a un sound unico.

Un viaggio nella composizione

Nell’intervista abbiamo accennato ad alcuni dei miei brani originale, ognuno con la sua storia e la sua atmosfera emotiva:

  • “Almost There”: un pezzo meditativo, quasi etereo, che esplora i contrasti della vita e i momenti di vulnerabilità.
  • “Pensavo che noi”: un brano più rap, che racconta di relazioni narcisistiche e della riscoperta del proprio valore.
  • “Non impazzirò”: una canzone liberatoria e ballabile, un’esortazione a non perdere la testa anche quando tutto sembra crollare.

Spero che questo piccolo “dietro le quinte” dell’intervista vi sia piaciuto e vi abbia dato un’idea più chiara di chi sono e di cosa significa la musica per me.

Grazie a Vinyl Sound Radio per questa bellissima opportunità e a tutti voi per il vostro costante supporto!

Un abbraccio,

Elaisa

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