🎙️ Voci in Onda, quando la musica nasce da esperienze di vita (intervista)

Qualche settimana fa sono stata ospite di Voci in Onda, il programma radiofonico di Radio Active condotto da Dino e Rossella.
È stata una conversazione lunga, intima, in cui ho avuto modo di raccontare non solo il mio percorso musicale, ma anche i passaggi di vita che hanno inciso profondamente su ciò che faccio oggi.

Durante l’intervista abbiamo parlato di radici.
Sono nata e cresciuta all’Aquila, e il mio primo contatto con la musica è stato attraverso i balli popolari, le feste in piazza, il canto come gesto collettivo.
Poi, nel 2009, il terremoto. Uno shock improvviso che ha segnato una frattura, ma anche un bisogno profondo di movimento, di ricerca.

Poco dopo ho avuto l’opportunità di trascorrere un anno negli Stati Uniti grazie a una borsa di studio universitaria.
È lì che ho incontrato la musica soul e afroamericana, gli anni ’60, voci come Aretha Franklin e Carole King, fino ad arrivare ad artiste più contemporanee come Alicia Keys.
Non è stato solo un ascolto: è stato un riconoscimento viscerale.

Nel tempo ho studiato canto in molti luoghi diversi – L’Aquila, Firenze, Roma, America, Spagna – incontrando insegnanti che mi hanno aiutata non solo tecnicamente, ma anche emotivamente.
Uno di loro, in particolare, aveva un approccio olistico alla voce: mi faceva cantare sdraiata, muovere il corpo, sciogliere blocchi che non erano solo vocali ma interiori.
Con lui ho iniziato anche a comporre, dando spazio a una scrittura più autentica.

Oggi faccio fatica a definire la mia musica con un genere preciso.
Qualcuno l’ha chiamata electro etno pop, ma ciò che per me conta davvero è un’altra cosa:
che sia uno spazio di ricerca sincera e liberatoria.

Se vuoi ascoltare l’intervista completa, il podcast è qui sotto.
È una conversazione che parla di musica, ma anche di esperienze, di corpo, di memoria e di relazione.

🎧 Ascolta l’intervista completa a Voci in Onda
https://www.spreaker.com/episode/intervista-elaisa-mancini–68759826


No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *