Una sosta per bere, una spiaggia deserta

Ti sto scrivendo dal terrazzo, guardando il tramonto.

Sono giorni caldi, di riposo e ricarica.

C’è stato il tempo del fare.
Ora è tempo di sosta per bere.
Raccolgo l’acqua, mentre nuove foglie si preparano a germogliare.

Raccolgo l’acqua, mentre nuove foglie si preparano a germogliare.

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Non ho mai vissuto tanto il mare come quest’anno.

Negli ultimi due mesi è stato una presenza quotidiana.

Spesso serale o notturna.

Ogni tanto comunitaria e divertente.

Quasi sempre intima, quieta. Sensuale.

È curioso accorgermene proprio ora, mentre mi preparo all’uscita del singolo “Nella spiaggia deserta”.

Ho deciso di pubblicarlo adesso, perché sento che questo è il momento giusto.
Nella mia vita personale ho attraversato importanti cambiamenti negli ultimi mesi.

“Nella spiaggia deserta” è un brano che parla di rinascita.
Tutto sparisce, e ti ritrovi in una spiaggia deserta dove puoi goderti la vita senza nessuno che ti giudichi.
Riscopri una vitalità che sembrava assopita, dimenticata.
Si risveglia una forza dentro, che non pensavi di avere.

È un brano a cui tengo anche perché, per la prima volta, ho curato interamente la produzione musicale: dalla scelta dei suoni fino alla costruzione dell’arrangiamento. ​
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Sono partita da atmosfere ambient e meditative, per arrivare ad una ritmica ispirata alla melodic house, che accompagna la danza liberatoria.

Puoi pre-salvare il brano a questo link, in modo da non perderlo quando uscirà venerdì 28 agosto.


Per il resto, ascolto tanti cantautori.

Ultimamente sono entrata in fissa totale per Lucio Dalla, in particolare con il brano “Ballando ballando” e tutto quell’album del 1996.

Mi sono innamorata anche delle canzoni romane.

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Passeggiavo per il quartiere qualche settimana fa e ho assistito ad un bellissimo concerto di musica romana.
La canzone che mi è rimasta più impressa è “Ammazzate Oh” di Luciano Rossi. Sto approfondendo anche Califano.
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Ispirata da questo modo di comporre più spontaneo e concreto, ho scritto un nuovo brano. Si chiama “Il tramonto senza me”, trovi un assaggio piano e voce su Instagram e su YouTube.


L’energia estiva per me è sempre stata preziosa. Quest’anno la sento ancora di più… forse perché sto imparando a lasciarmi portare un po’ di più dalla corrente.

Ti auguro giorni pieni di cieli stellati, natura e di tutto ciò che ti fa sentire più in connessione con la bellezza e con la vita.

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A presto,

Elaisa

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